Domenica, 23 Settembre 2018
SENATO CALABRIA

Pdl vince e conferma
il trend nazionale

politiche calabria, Calabria, Archivio

Il Pdl si conferma primo partito in Calabria ma perde una barca di voti. Nel 2008 la creatura politica di Berlusconi si era accaparrato il 43,13 dei consensi e aveva conquistato 6 dei 10 seggi disponibili al Senato. Anche stavolta si assicura mezza dozzina di poltrone a Palazzo Madama (anche grazie all’alleanza con il Grande Sul “inventato” da Gianfranco Micciché) ma nel computo generale dei voti la percentuale del Pdl si ferma appena al 26,15. Avranno una rappresentanza al Senato anche il Pd e il Movimento 5 Stelle. Il Pd si deve accontentare anche stavolta della piazza d’onore, mettendo insieme il 23,32 dei suffragi, a fronte del 33,02 delle Politiche di cinque anni fa. L’unica differenza è che allora il Partito Democratico aveva conquistato 4 seggi mentre adesso ne prende solo 2. Gli altri due seggi vanno al Movimento 5 Stelle che in Calabria, così come in ogni angolo del Paese, ha fatto il botto. I calabresi hanno premiato Grillo e i suoi con il 22,21 delle preferenze. Un risultato straordinario. E pensare che nel 2008 il movimento tarocco dei “Grilli parlanti” aveva racimolato la miseria dello 0,36. Stavolta, però, il “Grillo originale” è andato decisamente alla grande. Nella pattuglia dei 10 senatori che parte dalla Calabria dovrebbe trovare posto anche Domenico Scilipoti, del Pdl, l’ex parlamentare di Idv divenuto famoso per aver lasciato Di Pietro e aver votato la fiducia al governo Berlusconi. Per il Pdl passano in Calabria Silvio Berlusconi, il senatore uscente Antonio Gentile, l'avvocato penalista reggino Nico D’Ascola, gli assessori regionali Piero Aiello e Antonio Caridi e, appunto, Scilipoti perché Berlusconi dovrebbe optare per altro collegio. Per il Pd vengono eletti i deputati uscenti Marco Minniti e Doris Lo Moro. Per il Movimento di Grillo l’avvocato Francesco Molinari, di origini pugliesi ma residente a Montalto Uffugo e Nicola Morra, insegnante di filosofia e storia. Tornando ai risultati elettorali, nel centrodestra Grande Sud non è andato oltre un deludente 3,23 ma il risultato dovrebbe consentire l’i n g r e sso di Giovanni Bilardi. Nello stesso contesto si segnalano i risultati Fratelli d’Italia 1,39, Intesa Popolare 0,85, Moderati in Rivoluzione 0,48, Destra Storace 0,92, Lega Nord 0,25. Waterloo calabrese, così come in tutta Italia, per il Movimento Civile di Ingroia che raccoglie solo il 2,44. Nello schieramento di centrosinistra, dall’urna calabrese arriva una scoppola anche per Sel che si ferma al 3,96. Non va meglio al Centro Democratico capace di raccogliere il 1,99 del consenso. Ben lontano dalle posizioni di vertice la Scelta Civica Monti, ferma al 7,59. Una delusione. Anche perché nella precedente tornata elettorale l’Udc, correndo in solitaria, si era assicurato il 7,93. A parte il Psi, giunto a un significativo 2,40, agli altri partiti che completavano gli schieramenti in questa competizione elettorale sono andate solo le briciole. Così, il Partito comunista dei lavoratori ha preso lo 0,56, Forza Nuova 0,27, Riformisti Italiani 0,57, Fermare il declino 0,28, Fiamma Tricolore 0,44, Amo l’Italia 0,40, Casapound Italia 0,19.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X