Martedì, 25 Settembre 2018
CORIGLIANO

Tolleranza zero
contro i predoni
dello Jonio

  Anche il personale della Capitaneria di porto-Guardia costiera di Corigliano ha preso parte alla vasta e complessa operazione svolta in ambito regionale finalizzata al controllo dell’intera filiera di pesca, a tutela del consumatore e del patrimonio ittico, coordinata dal capo del reparto operativo, il capitano di fregata Cesare Cama della Direzione Marittima- Guardia Costiera di Reggio Calabria. Con l’ausilio di mezzi terrestri e navali, sono stati effettuati numerosi controlli, assieme alla verifica delle condizioni igienico sanitarie dei pescherecci, delle pescherie, dei mercati ittici e dei locali di ristorazione. Ulteriori controlli hanno, inoltre, riguardato la tutela delle specie ittiche. Complessivamente, sull’intero ambito regionale, tale operazione ha portato al sequestro di 170 chilogrammi di prodotti ittici e alla elevazione di sanzioni per un totale di 36mila euro. Per quanto riguarda l’attività ispettiva effettuata nel vasto territorio di competenza del Compartimento marittimo-Capitaneria di porto di Corigliano (da Rocca Imperiale a Cariati e nei comuni dell’entroterra della provincia di Cosenza), va detto che sono stati impegnati tutti gli uffici marittimi dipendenti, agli ordini del capitano di fregata Antonio D’Amore, si è rilevata preziosa la collaborazione tecnica del servizio veterinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, che ha coadiuvato i militari nelle attività di controllo, valutando in particolare la salubrità dei prodotti ittici a tutela della sicurezza dei consumatori. Particolare attenzione è stata riservata alla verifica dell’eventuale presenza o utilizzo delle reti derivanti illegali “spadare” (con esiti negativi) lungo tutto il territorio ispezionato nonché alla pesca illegale del novellame, come noto ormai da tempo vietata dalla normativa nazionale e comunitaria. Due le informative di reato, in ambito del Compartimento marittimo di Corigliano, inviate alla Procura della Repubblica di Rossano a carico di pescatori per detenzione e pesca di novellame di sardina, con sequestro di diciotto chilogrammi di prodotto ittico e due reti del tipo sciabica per circa centoventi metri. È stato, inoltre elevato un verbale amministrativo a carico del titolare di un supermercato per un importo totale di 3.200 euro per mancanza di tracciabilità ed etichettatura e delle informazioni obbligatorie sui prodotti ittici da fornire al consumatore. L’attività di controllo alla filiera della pesca da parte di tutto il personale della Direzione marittima di Reggio Calabria e del Corpo delle Capitanerie in generale, proseguirà all’insegna della tolleranza zero.

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